Neural Organization Technique NOT Padova - Kinesiologia Padova

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N.O.T.
Neural Organization Technique
La Kinesiologia dei Sistemi di Sopravvivenza
L’uomo vede la tigre: in pochi decimi di secondo il suo corpo si organizza per sopravvivere. Il suo ipotalamo comunica con le amigdale, con le aree di memoria e produce una delle possibili risposte: lottare, fuggire, restare immobile o…proteggere il gruppo, la famiglia. In ognuno dei casi organizza la risposta ormonale e il sistema nervoso è pronto per fronteggiare la crisi.
 
La tigre se ne va: in pochi minuti il corpo dell’uomo torna alla normalità.
 
La tigre rimane: il corpo si adatta alla nuova condizione e dopo mesi, anni, le sue difese si esauriscono e viene sopraffatto da sé stesso.

La tigre è lo stress, il trauma fisico e psichico,  la crisi.
La risposta del corpo ” alla tigre” coinvolge i sistemi nervoso, endocrino, craniosacrale e del liquido cerebrospinale, muscolare, fasciale e l’articolazione temporomandibolare. (per saperne di più)
Questa pittoresca introduzione introduce efficacemente la straordinaria tecnica sviluppata dall'americano Carl Ferreri che l'ha elaborata utilizzando le proprie conoscenze di Kinesiologia Applicata, Terapia Sacro Occipitale, Chiropratica e Osteopatia.

Consideriamo quindi i vari aspetti di uno squilibrio reattivo: quello elettrico e dei riflessi neuro-vascolari e neuro-linfatici, quello strutturale, con il funzionamento del sistema di allineamento vertebrale e vertebro-occipitale, delle suture craniali, l’aspetto cranio-sacrale e di detensione della dura madre spinale, l’aspetto dell’ATM, il sistema dei riflessi di raddrizzamento della testa, labirintico, auricolare, oculare e visivo.
Per capire come funziona la NOT immaginiamo di percorrere a ritroso il processo che ha attivato i sistemi di sopravvivenza (sistema muscolare, temporo-mandibolare, fasciale, durale, cloacale) e di voler riportare ciascuno di essi alla omeostasi iniziale.
Il test muscolare kinesiologico rimane il fondamentale strumento di guida. Il riequilibrio avviene agendo su riflessi, con picchiettamenti, sfioramenti, massaggi e induzioni delicate. Mancano del tutto manipolazioni e tecniche invasive.
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